IL SUCCESSO GIA’ OTTENUTO

Tutti vogliamo ottenere il Successo, già.

Il “successo” è un participio passato, lo sappiamo, e produce un effetto straordinario pensandoci: questa parola, infatti, ci costringe a miscelare grammatica e desideri, azione presente e aspettative future linguisticamente già accadute. È come se agissimo per ottenere qualcosa che in realtà abbiamo, inseguiamo un futuro già accaduto!

Questo arzigogolio di pensieri genera qualche riflessione e, soprattutto, uno stato mentale fecondo.

Ma procediamo con ordine.

Mi piace definire i successi come “le visioni vestite dei risultati”.

Certo, al plurale, perché interpretando al meglio ciò che ho definito sopra, sono molti i traguardi che si vogliono raggiungere, sono molte le “visioni” che generiamo circa il nostro futuro; il risultato non è altro che il vestito che queste visioni indossano trasformandosi in “successo”, risultati che generiamo con il nostro agire.

Comunemente, nella vulgata comunicativa, il Successo è la realizzazione di un sogno, grande ed unico, di un unico traguardo che nella comunicazione massificata è identificato con un voluminoso conto in banca, una barca, un’auto di lusso, un far nulla e vivere al mare senza dover lavorare.

Questa però non è altro che una – per me assai poco attraente per come espressa – delle molteplici declinazioni che si possono produrre del Successo. Soprattutto è una generalizzazione che poco aiuta.

Allora ricerco la specificità e descrivo la mia declinazione del Successo:

  • sono padrone del mio tempo;
  • alimento i miei sogni e nutro le mie visioni;
  • sto con le persone che voglio e ricerco persone migliori di me;
  • ciò che faccio non è un “lavoro” e mi piace, lo amo;
  • mi sveglio con l’entusiasmo di fare ciò che mi piace e lo faccio;
  • cerco il miglioramento continuo, seguo la mia curiosità;
  • sono consapevole dell’impegno necessario e accolgo l’errore con interesse.

In questo modo “vesto” ogni giorno le mie visioni di risultati e dunque sono felice: il mio Successo prescinde dal denaro e da ciò che gli altri si aspettano da me. So cosa voglio e conosco cosa occorre che io faccia per ottenerlo e sono disposto a generarlo.

E la tua declinazione? Quanto pensi al tuo Successo? Come ci pensi? Quando lo pensi? Stai vivendo la tua vita o quella di qualcun altro? 

Se chiedessimo a 1000 persone avremmo 1000 significati diversi, dipende dai contesti, dall’approccio alla vita, dall’atteggiamento mentale, e molto altro ancora.

Certamente, però, è indispensabile riflettere su cosa occorre per cogliere il Successo, e ti voglio indicare i passaggi che, io ed i miei clienti, applichiamo.

  1. Genera la visione del tuo Successo ed un significato preciso.

Soffermati sui sogni, dai un significato al tuo Successo, sii sincero con te stesso, delinea ciò che veramente vuoi, respingi i giudizi altrui e ascolta te stesso, tutela i tuoi desideri, allenati nel pensiero positivo, allenati all’impegno e al sacrificio, pensa in grande, traccia il percorso della tua direzione e inizia, stai sul pezzo.

2. Concentrati sul metodo e sulle risorse

Fai ciò che ti piace e fallo con passione, fermati e comprendi se è così, comprendi se sei stimolato nel farlo, altrimenti ti stancherai solamente e alla lunga sarai demotivato; analizza il metodo con cui lo fai, mettilo in discussione e miglioralo.

Fai ora ciò che puoi fare, la procrastinazione potrebbe gestirti ed ostacolarti, agisci ora e non rimandare:  ne va della tua efficacia.

Considera che potresti incontrare delle difficoltà e che queste arrivano indipendentemente dalla tua volontà, allenati alla resilienza, fallo con il cuore, richiama la tua passione e i tuoi sogni; la resilienza è un aspetto mentale sostenuto dal cuore.

Troverai  ostacoli, errori e fallimenti, non cedere al lamento e alle scuse per trovare altrove la responsabilità: accogli invece il fallimento, esso consente di imparare per fare diversamente, per comprendere come e dove migliorare; fermati, trova la soluzione e riparti dal passo precedente.

3. Progetta, agisci, misura.

Dedica tempo al tuo progetto, ne ha bisogno.

Non è detto che tu sappia cosa fare, non essere pressapochista e superficiale, studia, acquisisci la conoscenza necessaria, approfondisci, ricerca. E passa all’azione.

Non cercare la perfezione, non esiste, altrimenti non partirai mai; avrai molte occasioni per correggere il tiro, per implementare, per aggiungere, per aggiustare, per eliminare.

Metti in pratica ciò che continuamente impari, dallo studio e dagli errori.

Concentrati nel risolvere, nel trovare un’altra chiave per raggiungere l’obiettivo; sostieni le tue idee, credi nel tuo progetto.

Misura i progressi, misura i risultati, misura le tue azioni; la misurazione ti avvicina al risultato, non interpretare i dati in chiave giustificativa, i dati sono dati, l’unica domanda possibile è “cosa posso fare che ancora non ho fatto per migliorare…?”

4. Circondati di successo

Frequenta persone che siano un modello per te, trova stimoli in loro, chiedi consiglio, fai domande di qualità, sviluppa una mentalità vincente stando con vincenti, ricorda che sei la media delle persone che vedi.

Concludo richiamando il passaggio iniziale: il Successo è già accaduto, dunque il tuo futuro l’hai già creato, sii consapevole di questo e dunque  sviluppa l’atteggiamento mentale che ti serve.

“Che tu pensi di farcela o di non farcela, avrai ragione comunque”.

Henry Ford

#growth #coaching #successo

di Luca Maria Gallotti
16 Febbraio 2023