Il coach in aziende che “vanno bene”

Le aziende che “vanno bene” sono quelle organizzazioni dove la produzione è ottima, dove le persone svolgono le loro mansioni ottimamente, il clima tra loro è collaborativo, sono quelle aziende che il titolare presenta come titolate di ottimi rapporti con la clientela, con prospettive floride, eppure con risultati ancora insoddisfacenti e magari un flow finanziario zoppicante.

E quando si approfondiscono le tematiche si scopre che i responsabili faticano a parlarsi, scrivono e leggono decine di mail ogni giorno, organizzano riunioni inconcludenti che rubano tempo.

Ovviamente un’azienda così galleggerà senza sviluppi nel proprio settore, sarà fonte di notevoli grattacapi per l’imprenditore, se non addirittura si disgregherà a causa dei rapporti che poi diverranno conflittuali: così quello che sembrava un business più che interessante e fiorente si dimostrerà fragile per sopravvivere.

Un caso del genere è frequente da incontrare, sono casi ove non c’è, a nessun livello, la percezione della necessità di un cambiamento seppure vi sia la sensibilità per il miglioramento che “si sente necessario, ma non si sa quale intraprendere” perché c’è quella sottile paura di non conoscere dove si può andare a finire e magari le cose peggiorano.

Sommariamente ho rappresentato situazioni che frequentemente mi si presentano, ove proprio l’attività di un business coach è indispensabile per rilanciare l’impresa.

Il business coaching è un’attività professionale il cui scopo è quello di affiancarsi all’azienda per far sì che non solo l’intero business subisca un netto incremento positivo, ma che persino tutte le persone coinvolte riescano a migliorare le loro dinamiche interne favorendo così la produttività.

L’attività di coaching consiste nello svolgimento di sessioni individuali o di team volte a sviluppare le potenzialità nascoste di ciascun elemento per farle esprimere, conseguentemente per aumentarne l’efficacia e così anche lo stato di benessere generale.

Si tratta di un’attività, quella del coach, che può rivestire un’importanza notevole guidando verso il successo un’azienda se tutte le persone coinvolte collaborano unitamente per una strategia comune.

Il business coaching fino a qualche tempo fa era un percorso di supporto riservato per lo più ad aziende medio grandi, oggigiorno però sono sempre di più le realtà societarie e aziendali che decidono di avvalersi di un coach per cercare di migliorare il proprio business e formare dei dipendenti pienamente consapevoli del loro ruolo.

Non è un semplice programma formativo e neppure di una consulenza aziendale di altissimo valore in quanto il coach affianca le persone durante il cambiamento, misurando e monitorando i risultati coinvolgendo tutti gli aspetti principali di una realtà aziendale ed i benefici si estendono molto al di là del puro aspetto imprenditoriale.

Con il supporto di un coach certamente le attività produttive si incrementeranno, ma c’è molto di più; attraverso la comunicazione efficace, aumenterà la capacità d’interfacciarsi tra le figure professionali e di agire dal punto di vista pratico affinché si crei l’atmosfera migliore per consentire un lavoro proficuo e fruttuoso. Occorre anche segnalare il grande impatto che ci sarà sull’ambiente di lavoro, con beneficio sui singoli e sulla loro felicità.

Un dipendente le cui potenzialità vengono davvero esaltate e le competenze riconosciute, diventerà qualcosa di più di un semplice sottoposto: sarà una persona determinante che sa riconoscere i suoi punti di forza e utilizzarli a beneficio di se stesso e di tutta l’organizzazione.

Un coach in azienda aiuta nel comprendere, stabilire e mantenere la direzione dell’impresa e del team, aiuta nello sviluppare la capacità all’attenzione e sostegno dei talenti di ognuno, aiuta a migliorare le soft skill e la leadership, aiuta ad elevare la cultura dei “numeri” che consentono una gestione finanziaria sana e sostenibile, aiuta a mantenere la visione verso l’innovazione e l’evoluzione comprendendo i mercati, aiuta nei cambiamenti che inevitabilmente l’azienda deve via via affrontare, aiuta infine nella gestione dello stato emotivo in momenti di tensione e difficoltà.

Il coach supporta le persone in a azienda a fissare obiettivi sostenibili e specifici, guida nello scoprire, sviluppare e sostenere le potenzialità di ognuno, insegna ad assumere le responsabilità della mansione e dei risultati dell’azione; affianca nell’individuare e sostenere la motivazione di ciascuno facendo comprendere la necessità di ciascuno verso i propri bisogni ed esigenze.

E’ evidente come l’azione del coaching sia efficace sia verso i risultati aziendali che verso il miglioramento dell’essere umano, aspetto non certo di poco conto considerando che sono i comportamenti che influiscono sull’ambiente e sulle capacità: questo a totale beneficio dei rapporti interpersonali che condizioneranno benevolmente una comunicazione più efficace.

Credo risulti molto chiaro l’approccio sistemico del coaching, e dunque ogni momento è ideale per affidarsi a un coach, soprattutto quando l’azienda “va bene”.

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di Luca Maria Gallotti
3 Dicembre 2022